donazione

22/06/20 Sei donatore? Per te test sierologico!

Sei un donatore abituale? Allora hai diritto a fare il test sierologico per il Covid-19!

La Regione Toscana ha adottato un nuovo provvedimento a favore dei donatori di sangue: i donatori periodici, prenotati sul sistema AgenDona anche per evitare assembramenti, potranno infatti essere sottoposti al test sierologico nel momento in cui si presenteranno a donare. L’effettuazione del test è su base volontaria, pertanto se un donatore non vorrà sottoporsi al test, non sarà obbligato in alcun modo.

Come leggere i risultati del test?

Un risultato negativo indica con un elevato livello di probabilità che l’organismo non è venuto a contatto con il virus SARS-CoV-2, ma non è assoluta garanzia dell’assenza di infezione da SARS-CoV-2. 

Un test sierologico positivo indica il fatto che l’organismo è venuto a contatto con il Coronavirus. A questo punto, il paziente dovrà sottoporsi ad un tampone nasofaringeo per escludere che ci sia un’infezione in atto. Se il test sierologico è positivo e il tampone negativo, vuol dire che l’infezione è guarita, ma non possiamo oggi essere sicuri del fatto che questa persona non possa contagiarsi nel futuro.

I donatori, se positivi, verranno contattati personalmente, sottoposti a tampone e presi in carico dalla medicina territoriale fino a guarigione definitiva. I risultati del tampone saranno inviati per sms, mail e inseriti nel fascicolo sanitario.

I donatori risultati positivi inoltre potranno essere arruolati, sempre su base volontaria, per donare plasma iperimmune, utilizzato come terapia per SARS-Cov-2.

Per prenotare la tua donazione o avere maggiori informazioni, invia una mail a donatori@croceverdelucca.it o chiama il numero 0583 46 77 13.

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20/06/20 Giulio Giorello, uomo di scienza e libertà

Nel giorno delle esequie del nostro socio onorario prof. Giulio Giorello, pubblichiamo un suo ricordo scritto dal dott. Roberto Pizzi:

“Nell’ambito dell’attività culturale svolta dalla Croce Verde -  Pubblica Assistenza di Lucca, ho avuto l’opportunità di conoscere di persona Giulio Giorello, del quale si registra, purtroppo, in questo annus horribilis, la recente scomparsa. Addirittura ho potuto sedere vicino a questo grande uomo di cultura, al tavolo degli oratori,  nel convegno dal titolo “Libertà di scegliere di sé – Riflessioni fra Scienza, etica e normativa”  che si tenne il   30 novembre del 2013  nella sala Tobino di Lucca. Del resto Giorello era spesso in questa città, che apprezzava, a dare  lustro ai vari convegni organizzati sempre dalla stessa Pubblica Assistenze della quale era socio onorario. Ricordo quelli intitolati:  Il sesso nel cervello  – un percorso nelle differenze di genere del 22 novembre 2014; l’ultimo del 21/01/2017: Intrecci – La bellezza del conoscere. Ancora,  nel gennaio scorso, era stato gradito ospite della Croce Verde per l’apertura al pubblico della sua biblioteca. Inoltre il filosofo della Scienza, per il quale forse si potrebbe spendere la frase di Ermete Trismegisto, “ciò che sta in alto è come quello che sta in basso, per compiere il miracolo della cosa una”, era attivo partecipante di Lucca Comics, data la sua passione per i personaggi dei fumetti quali Tex Willer e Topolino (per altro di questo personaggio disneyano aveva scritto un prezioso libro dal titolo la “Filosofia di Topolino”, per niente relegabile nella sfera dell’effimero).

Se il critico d’arte Sgarbi veramente commosso ha pianto in pubblico alla notizia della sua scomparsa, l’altro grande scienziato ed umanista Edoardo Boncinelli, legato da tempo in un sodalizio culturale con il filosofo milanese, ha scritto che  Giulio Giorello “ era una delle voci più pulite del mondo culturale italiano di questi tempi, tempi poco trasparenti e sottilmente tendenziosi”. Proprio  Boncinelli,  che da buon toscano sa essere graffiante verso la  presunzione dei molti che si atteggiamo a “sapienti”, coniò tempo fa l’espressione che “l’intellettuale è colui che ha ricevuto un’istruzione superiore alla sua intelligenza”.  Tale definizione, ovviamente,  non si può applicare a Giorello, uomo che sapeva rapportarsi con tutti, anche coi più umili, il cui sapere andava oltre ogni barriera. A dimostrazione della sua disponibilità al confronto con  tutte le idee, pur non credente, aveva dialogato con il cardinale Carlo Maria Martini, ma ripetute erano state anche le sue presenze nei convegni culturali delle annuali Gran Logge del G.O.I. Comunque più organico al mondo laico, ad esso lascia in eredità, fra le sue altre preziose pubblicazioni scientifiche e filosofiche, il libro “Di nessuna chiesa. La libertà del laico” (2005).

Il mio personale commiato passa  attraverso quelle parole di Eugenio Montale, contenute nella poesia del 1953  Piccolo testamento (racchiusa nella sezione La bufera e altro). Tali versi, di forte impianto laico come lo è stata la vita del poeta ligure e  di Giorello,  ribadiscono la scelta di  mantenere la distanza da ogni ideologia (chierico rosso, o nero) e di rifiutarsi di dare certezze (il testamento, appunto,  è piccolo e le conclusioni sono provvisorie).

Questo che a notte balugina

nella calotta del mio pensiero,

traccia madreperlacea di lumaca

o smeriglio di vetro calpestato,

non è lume di chiesa o d’officina 

che alimenti

chierico rosso, o nero.

Le esequie di Giorello si terranno a Milano sabato 20 giugno, in forma laica, nella casa funeraria di S.Siro e dopo la cremazione le sue ceneri saranno sparse nel vento di una primavera che sta per finire, ma che non sembra mai iniziata”.

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16/06/20 Addio, prof. Giorello

Aveva appena terminato una conferenza di fronte ad un centinaio di persone, incantandole – come sempre – con la sua cultura e la sua capacità di catturare l’attenzione. Eppure, entrato nella piccola biblioteca appena inaugurata, si era fermato ad ammirare i libri esterrefatto, come un bambino curioso. Lui, che chissà quante biblioteche aveva frequentato, quanti volumi letto e riletto. Perché Giulio Giorello, insigne filosofo della scienza purtroppo scomparso nella giornata di ieri, era mosso dalla naturale voglia di conoscere, così come da generosità e cordialità assolute, che accomunano tutti i grandi del pensiero.

Ieri la Croce Verde P.A. Lucca ha perso un fedele amico, che nel corso degli anni ha saputo regalare a tutta la cittadinanza lucchese occasioni di conoscenza straordinarie: numerosi gli incontri organizzati dall’associazione aventi come relatore il professore milanese, l’ultimo dei quali lo scorso gennaio, per l’apertura al pubblico della biblioteca della Croce Verde. Un evento che lo aveva entusiasmato, perché fedele alla sua visione e al suo impegno di divulgazione del sapere tra le persone.

I diversi convegni che lo hanno visto protagonista non hanno mai avuto il solito tema: dalle differenze di genere alle nuove sfide della rappresentanza, passando per la libertà di disporre di sé, Giorello ha sempre affrontato ogni sfida con la consueta, strabiliante preparazione. Merito della sua sete di canoscenza e del suo principio-guida – guai a utilizzare la parola ‘dogma’ -, volto a superare le barriere tra dimensione umanistica e pensiero scientifico.

Giulio Giorello tornava sempre volentieri a Lucca; apprezzava la città, le mura, i monumenti e le piazze, godeva delle possibilità che qui trovava di diffondere il sapere tra i ‘non addetti ai lavori’. Oltre agli incontri organizzati dalla Croce Verde P.A. Lucca – sua, peraltro, l’idea di intitolare la serie Intrecci – La bellezza del conoscere – era un assiduo frequentatore di Lucca Comics & Games, in quanto appassionato di fumetti e della loro complessità nascosta: “leggete Topolino, se ci riuscite”.

In ogni incontro organizzato dalla Croce Verde, dal cui Consiglio direttivo era stato nominato socio onorario, il professor Giorello sottolineava il valore dello spirito critico, poiché senza di esso non è possibile alcun tipo di scienza. In questo periodo di estrema incertezza, non soltanto sanitaria, si tratta forse dell’insegnamento più grande di cui possiamo fare tesoro.

Progetto senza titolo

04/06/20 AAA Cercansi infermieri!

Sei infermier*? Vorresti esercitare la tua professione in maniera flessibile secondo le tue esigenze, in un ambiente tranquillo e ben conosciuto? Abbiamo quello che fa per te!

La Croce Verde P. A. Lucca sta cercando professionisti del settore infermieristico, per la sua attività di prelievi a domicilio nella zona di Lucca.

Cosa offriamo:

  • prelievi domiciliari in libera professione;
  • collaborazione con partita IVA o prestazione occasionale;
  • orario mattutino (7:00 – 11:00);
  • giorni lavorativi secondo la tua disponibilità.

Invia il tuo curriculum vitae a cvlucca@croceverdelucca.it: verrai ricontattat* per un colloquio, che si terrà presso la nostra sede di Lucca (v.le Castracani, 468/D).

Non farti sfuggire l’occasione, scrivici subito!

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19/05/20 Sempre di corsa!

Una tradizione è una tradizione: anche quest’anno si terrà la famosa “Sgambata” del paese di Antraccoli, giunta quest’anno alla 44esima edizione! Certo, una corsa “virtuale”, data la pandemia di Covid-19, ma con un obiettivo piuttosto concreto: i Marciatori di Antraccoli hanno infatti deciso di devolvere il ricavato delle iscrizioni alla nostra associazione e al Fondo di mutuo soccorso del Comune di Lucca. Un’iniziativa lodevole, per la quale ringraziamo fortemente l’ASD Marciatori Antraccoli.

Cliccando qui, aprirete la pagina Facebook dell’evento.

Facendo click qui, invece, aprirete la pagina web dedicata all’evento con tutte le informazioni.

I dettagli? Vi rispondiamo con le  ormai imprescindibili FAQ (Frequently Asked Questions – le domande più frequenti) forniteci dagli organizzatori!

- QUANDO? Domenica 31 maggio, dalle 0.00 alle 23.59
- DOVE? Come dove? Partendo da casa e tornando a casa! ;)
- CHI PUÒ PARTECIPARE? Tutti!!! Non serve essere grandi atleti, basta anche contribuire (oltre che economicamente) con una passeggiata, quindi ben vengano bambini, anziani e persone extra-podismo!
- MA QUANTO DEVO CORRERE?! Le distanze sono 3-10-14-18 km, si può correre o camminare, rigorosamente da soli e mantenendo le distanze (esclusi i conviventi!)
- QUANTO DEVO DONARE? Offerta minima 3€ a persona (come l’iscrizione al TPL)
- COME POSSO DONARE? Con bonifico o PayPal, consigliamo di fare un unico versamento per i gruppi sportivi oppure per gruppi di amici e parenti!
- A CHI ANDRANNO I SOLDI? Destiniamo i fondi raccolti alle famiglie bisognose, collaborando con Croce Verde e Fondo di Mutuo Soccorso del nostro Comune.
- VOLETE UNA PROVA? Ci farebbe piacere ricevere una foto dell’attività, magari indicando i km percorsi!