La diffusione dell’Intelligenza artificiale sembra un processo inarrestabile, in tutti i settori. Proprio per questo, la Croce Verde di Lucca organizza un momento di confronto su rischi e opportunità di questa tecnologia: si terrà sabato 24 ottobre, presso il Complesso monumentale di San Francesco, il convegno Umanesimo digitale: Etica, Scienza e Società nell’era dell’Intelligenza artificiale. Ingresso gratuito a partire dalle ore 9:00.

L’evento, organizzato in collaborazione con l’UST Lucca e con il patrocinio del Comune di Lucca e ViviLucca Events, vedrà due ospiti d’eccezione, entrambi provenienti dall’Università di Pisa: Adriano Fabris, docente di Filosofia morale, e Vincenzo Ambriola, docente di Informatica.  A moderare e condurre il dialogo Lisa Ciardi, giornalista de La Nazione di Firenze. 

“Da anni, ormai, la Croce Verde di Lucca è attiva nel settore culturale, attraverso l’organizzazione di convegni con ospiti di alto livello internazionale relativi ad argomenti di attualità  – commenta Isabella Borella, Delegata alla Cultura della Croce Verde di Lucca – Questo appuntamento ci permetterà di approfondire gli scenari aperti dall’avvento dell’Intelligenza artificiale: la sostituzione dell’uomo con la macchina nei processi produttivi e nel sistema di apprendimento; i quesiti etico-filosofici relativi ai limiti dell’applicazione dell’IA, sollevati anche da Leone XIV nell’enciclica “Magnifica Humanitas”; il contesto geopolitico e lo scontro sul terreno della supremazia tecnologica. Questo e molto altro verrà trattato da due massimi esperti di Filosofia e Informatica, il prof. Fabris e il prof. Ambriola, che dialogheranno guidati dalla giornalista Lisa Ciardi. Per questo motivo – conclude Borella – invito tutta la cittadinanza a partecipare all’evento, un’occasione di approfondimento e confronto con una delle sfide più affascinanti e complesse del momento”.

INFORMAZIONI UTILI PER LE SCUOLE

L’evento è aperto a tutta la cittadinanza e alle scuole secondarie di secondo grado. Per agevolare studenti e docenti e favorire l’organizzazione, per registrare le classi interessate è possibile registrarsi compilando il questionario.

Per i docenti che ne faranno richiesta, verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per 3 ore di formazione.

 

GLI OSPITI

ADRIANO FABRIS: è professore ordinario di Filosofia morale all’Università di Pisa, dove insegna anche Etica della comunicazione. È Direttore del Centro di ricerche e di servizi sulla comunicazione del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere (CICo), nonché Presidente della Consulta Filosofica Italiana e Co-presidente dell’International Center of Studies on Contemporary Nihilism (www.nihilismocontemporaneo.org). Dirige la rivista Teoria. È uno dei conduttori di Ascolta si fa sera (Radio1). 

VINCENZO AMBRIOLA: è stato professore ordinario di Informatica presso il Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa fino al 31 ottobre 2024. Dal 2020 al 2024 è stato Direttore del Dipartimento di Informatica.Autore di sei libri e più di settanta pubblicazioni scientifiche su riviste e conferenze internazionali, ha fatto parte del comitato editoriale delle riviste Journal on Advances in Software, Journal on Advances in Intelligenti Systems, Advances in Knowledge Communities and Social Networks. Ha vinto un IBM Eclipse Innovation Award e un IBM Faculty Award. Pubblica regolarmente sul quotidiano Avvenire e su Agenda Digitale. 

LISA CIARDI: giornalista professionista, lavora dal 2000 per il quotidiano La Nazione, occupandosi principalmente di cronaca, politica ed economia. Laureata in Storia contemporanea all’Università di Firenze, ha vinto il XIV premio Franca Pieroni Bortolotti.

In passato ha collaborato con i giornali Metropoli, Il Corriere di Firenze, Microstoria e con l’agenzia Adnkronos. È fra i fondatori dell’agenzia giornalistica Etaoin, direttrice responsabile della rivista Infermierinews.it e autrice di diversi saggi e di una raccolta di fiabe. É cofondatrice e direttrice responsabile della rivista giovanile Edera, opinionista per Firenze Tv, Toscana Tv e Lady Radio.