La Croce Verde di Lucca comunica con profondo rammarico l’annullamento della Marcia in Verde 2026, l’evento ludico-motorio aperto a tutta la Cittadinanza previsto per domenica 4 ottobre.

La decisione, sofferta ma inevitabile, è stata presa a seguito della recente comunicazione delle stringenti misure di biosicurezza previste dall’Ordinanza del Commissario Straordinario per la Peste Suina Africana (PSA), in particolare delle disposizioni per l’attuazione del Piano di Biosicurezza per gli eventi all’aperto. 

Trattandosi di norme di prevenzione sanitaria e ambientale assolutamente giuste e necessarie per la salvaguardia della salute del territorio, la Croce Verde di Lucca condivide lo spirito della normativa. Tuttavia, la loro concreta applicazione avrebbe richiesto l’attuazione di adempimenti complessi e invasivi, quali:

  • obbligo di doppia calzatura e sanificazione sul posto: sanificazione obbligatoria delle calzature a fine percorso con erogatori a spruzzo forniti dall’organizzazione, imbustamento delle scarpe usate e successivo lavaggio/disinfezione approfondita a casa con presidi medico-chirurgici biocidi, oltre al lavaggio degli indumenti utilizzati;
  • controlli preliminari e isolamento del territorio: ispezione delle aree di sosta e di un’area cuscinetto esterna di 50 metri per verificare l’assenza di tracce di passaggio dei cinghiali;
  • sanificazione dei veicoli: sanificazione dei mezzi di trasporto in prossimità delle strade sterrate d’accesso con presidi disinfettanti autorizzati;
  • tracciamento e protocolli rigidi: Tracciatura obbligatoria dei partecipanti e conservazione dei dati per 30 giorni ai fini di eventuale contact tracing, divieto assoluto di abbandono di sentieri o residui alimentari, e divieto per partecipanti e staff di entrare in contatto con suini allevati nelle 48 ore successive.

Essendo l’Associazione venuta a conoscenza di tali prescrizioni soltanto a ridosso dell’evento, l’attuazione di tali misure sarebbe stata quantomeno difficoltosa. Inoltre, l’insieme di queste prescrizioni avrebbe inevitabilmente snaturato il carattere di festa, convivialità e spensieratezza a contatto con la natura che da sempre caratterizza la Marcia in Verde.

“A nome di tutta la Croce Verde di Lucca desidero esprimere le più sincere scuse alla Cittadinanza, ai podisti e a tutti gli appassionati che aspettavano questo appuntamento – dichiara Daniele Massimo Borella, Presidente della Croce Verde di Lucca – Siamo estremamente dispiaciuti, tuttavia applicare le misure previste per lo svolgimento di eventi all’aperto sarebbe stato non solo difficile, dati i tempi piuttosto ristretti, ma avrebbe compromesso la godibilità dell’iniziativa e minato lo spirito stesso della manifestazione.”

La Croce Verde di Lucca desidera rivolgere un sentito ringraziamento a tutti gli sponsor che hanno sostenuto l’organizzazione dell’evento fino a oggi, dimostrando ancora una volta grande vicinanza all’Associazione.

Un ringraziamento speciale va a Marco Pardini che, con la consueta disponibilità e generosità, si era reso disponibile ad accompagnare i partecipanti lungo i percorsi etno-botanici previsti nel programma.

L’Associazione rinnoverà il proprio impegno per proporre al più presto nuove occasioni di incontro e condivisione per tutta la Comunità lucchese.